Bando Borghi: rinasce l'antico sentiero "Via del Carbone" grazie alla relazione finale dell'Associazione Tarùss
La rigenerazione culturale, naturalistica e sociale di Isola del Gran Sasso d'Italia compie un altro passo fondamentale. Nell'ambito del Bando Borghi (PNRR, Missione 1 Componente 3 - Cultura 4.0), l’Associazione Culturale Tarùss (attiva sul territorio dal 1994) ha depositato la relazione conclusiva riguardante la Misura 3.11, segnando il completamento di un importante progetto di recupero ambientale e storico.
L'intervento, intitolato "Recupero e messa in sicurezza di tratti dei percorsi che collegano gli eremi e degli attrattori attorno al Borgo - Progettazione esecutiva dei tracciati della nuova rete sentieristica", si è concentrato su una perla del patrimonio locale: la rinata "Via del Carbone".
Cos'è la Via del Carbone? Un ponte tra storia e natura
La Via del Carbone è un antico sentiero storico e naturalistico di fondamentale importanza identitaria, che collega direttamente l'abitato di Isola capoluogo con la frazione di San Pietro.
Il nome stesso evoca la memoria collettiva del borgo: era la via percorsa storicamente dai carbonai locali per trasportare il carbone vegetale ricavato dai boschi del Gran Sasso. Attraverso questo intervento, il sentiero non solo è stato sottratto all'incuria, ma è stato trasformato in una moderna infrastruttura per l'escursionismo e il turismo sostenibile.
Gli interventi effettuati: sicurezza, accessibilità e tracciamento
La relazione finale firmata dall'associazione descrive le rigorose fasi operative che hanno permesso di restituire il tracciato alla piena fruibilità di camminatori, famiglie e turisti slow:
Pulizia e decespugliamento: Rimozione della vegetazione infestante che ostruiva il passaggio in diversi tratti, ripristinando la larghezza originaria del sentiero.
Messa in sicurezza del terreno: Interventi mirati al consolidamento del fondo calpestabile nei punti più critici, per prevenire lo scivolamento e garantire una camminata sicura.
Nuova Segnalistica e Tracciamento: Installazione di cartellonistica chiara lungo il percorso, coordinata con le linee guida del turismo escursionistico, essenziale per orientare i camminatori e raccontare le peculiarità storiche dei luoghi attraversati.
Turismo Sostenibile e integrazione con la comunità
Il recupero della Via del Carbone non si esaurisce nella semplice manutenzione fisica del sentiero. L'Associazione Tarùss ha promosso un'integrazione attiva del percorso con il tessuto sociale locale attraverso:
L'organizzazione di visite guidate e iniziative a tema storico-ambientale.
La collaborazione con le altre associazioni del territorio per rafforzare l'attrattività della frazione di San Pietro e di Isola del Gran Sasso.
La valorizzazione della memoria orale legata agli antichi mestieri della montagna.
Le raccomandazioni per il futuro: custodire il patrimonio
Per garantire che questo investimento finanziato dall'Unione Europea con i fondi NextGenerationEU rimanga una risorsa permanente, la relazione finale suggerisce alcune linee guida cruciali per il futuro:
Manutenzione periodica: Controlli regolari sulla stabilità del terreno e pulizia costante della vegetazione.
Monitoraggio dei flussi: Monitorare il passaggio degli escursionisti per prevenire criticità e migliorare l'esperienza di visita.
Manutenzione partecipata: Organizzare giornate ecologiche eccezionali coinvolgendo enti locali, volontari e cittadini.
Aggiornamento digitale: Continuare a integrare i pannelli informativi con gli strumenti e le mappe interattive digitali sviluppate all'interno del Bando Borghi.
La conclusione della Misura 3.11 dimostra come la storia e l'ambiente di Isola del Gran Sasso possano camminare di pari passo, trasformando un antico percorso di lavoro in un moderno volano di sviluppo economico e turistico a impatto zero.

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