La memoria si fa spazio: ecco come Negen ridisegna l'Archivio Storico e la Biblioteca di Isola del Gran Sasso



Il viaggio all'interno dei 14 interventi del Bando Borghi (PNRR, Missione 1 Componente 3 - Cultura 4.0) fa tappa in uno dei luoghi più preziosi per l'identità della nostra comunità: l'ex Municipio di Isola del Gran Sasso d'Italia.

Grazie all’Intervento 5, intitolato "Riorganizzazione archivio storico e degli ambienti in cui è ospitato", l’antico patrimonio documentale del borgo — che custodisce, tra le altre cose, i preziosi catasti storici dal XV al XIX secolo — non sarà più un semplice deposito per specialisti, ma diventerà un luogo aperto, moderno e partecipativo.

Il progetto di allestimento interno e riorganizzazione degli arredi è stato affidato a Negen, con un innovativo concept su misura firmato dal designer Mario Alessiani. Scopriamo in anteprima come cambieranno questi spazi destinati a trasformarsi nel nuovo cuore culturale del borgo.

Una nuova visione: l'Archivio come spazio di comunità e digitale

Fino ad oggi, la consultazione dei documenti antichi è stata una pratica riservata quasi esclusivamente a storici e accademici. L'Intervento 5 ribalta completamente questo paradigma attraverso due direttrici fondamentali:

  1. Un ampio recupero e tutela della memoria locale: proteggere fisicamente i documenti che testimoniano secoli di storia e l'evoluzione dell'identità culturale di Isola.

  2. Un allestimento digitale e interattivo: la digitalizzazione e la riproduzione dei materiali storici permetteranno a cittadini, curiosi e turisti di consultare l'archivio su supporti multimediali touch e postazioni computer dedicate, riducendo l'usura dei testi originali e ampliando la fruizione.

Gli spazi interni dell'ex Municipio sono stati ripensati per accogliere laboratori didattici per le scuole, tavoli di lavoro partecipati e incontri per la cittadinanza.

Il design di Negen firmato Mario Alessiani: accoglienza, ergonomia e modularità

Il progetto di Negen prevede la suddivisione funzionale dell'immobile in quattro macro-aree connesse tra loro: il Corridoio, la Sala Lettura, un suggestivo Soppalco e la Sala Polifunzionale.

La linea d'arredo scelta dal designer Mario Alessiani è caratterizzata da elementi su misura realizzati in multistrato nobilitato con melaminico verde e dettagli in Plastiz, combinati con calde finiture in legno color ciliegio e lampade dal forte impatto visivo.

Ecco nel dettaglio come verranno allestiti i nuovi ambienti storici:



1. Il Corridoio: uno spazio dinamico ed espositivo

Non più una zona di solo passaggio, ma una vera e propria galleria di accoglienza attrezzata:

  • 4 Panche multifunzionali: dotate di un'intercapedine pensata appositamente per disporre i libri aperti in esposizione. All'occorrenza, possono essere spostate nella sala polifunzionale per aumentare i posti a sedere durante gli eventi.

  • 2 Leggii in melaminico verde: ideali per esporre cataloghi, stampe storiche o volumi di pregio, completi di ripiani inferiori per lo stivaggio.

  • Madia contenitrice e 20 sedute richiudibili: una madia su misura progettata per nascondere e custodire le sedie pieghevoli da utilizzare solo in caso di conferenze o laboratori affollati.




2. La Sala Lettura e il Modulo Computer: ricerca classica e multimediale

Il fulcro della consultazione, studiato per garantire accessibilità e concentrazione:

  • Parete Libreria retroilluminata: una grande struttura a muro integrata con strip LED nella parte superiore, intervallata da due scrivanie ad alta accessibilità, progettate per essere fruite comodamente anche da utenti a mobilità ridotta.

  • Angolo Computer interattivo: una postazione dedicata alla consultazione dell'archivio digitale, dotata di scrivania accessibile e vano contenitore per l'hardware informatico.

  • Comfort e Relax: l'ambiente è completato da sedie da lettura ergonomiche Billiani con schienale reclinabile e imbottito, due sedie a dondolo in legno di ciliegio e lampade rosse di design firmate Hay.

3. Il Soppalco: la zona studio sospesa

Sfruttando le altezze della struttura, è stato integrato un soppalco all'interno della sala lettura. Questa area accoglierà 3 scrivanie elettrificate (con prese integrate per la ricarica di PC e smartphone), sedute reclinabili e lampade da tavolo Hay, offrendo un'area di studio silenziosa e iper-connessa.



4. La Sala Polifunzionale: il cuore dei laboratori di comunità

Pensata per la massima flessibilità d'uso grazie a elementi modulari:

  • 4 Tavoli e mobile TV su ruote: arredi agili che permettono di riconfigurare la stanza in pochi minuti, passando da un'aula per laboratori didattici a una sala proiezioni o riunioni.

  • 12 Mensole a muro per esposizione frontale: progettate per mettere in mostra libri e documenti storici con la copertina o le pagine a vista, stimolando la curiosità dei visitatori.

  • Finiture di pregio: l'illuminazione sarà garantita dalle splendide lampade a sospensione Glo Ball grandi della Flos, mentre l'accesso avverrà tramite una monumentale porta in vetro realizzata su misura con infissi stabili.

Il Borgo per Natura riscopre le sue radici

Con la riorganizzazione degli ambienti dell'ex Municipio e il connubio tra la storicità dei documenti e la modernità del design di Mario Alessiani per Negen, l'Intervento 5 getta un ponte solido tra il passato e il futuro di Isola del Gran Sasso.

Il nuovo Archivio Storico e Biblioteca non sarà più soltanto un luogo di conservazione, ma un incubatore di cultura, un'aula multimediale permanente e uno spazio dove la comunità potrà riappropriarsi, giorno dopo giorno, della propria memoria documentata.